Macbeth – laboratorio di formazione d'attore

MACBETH iI mio coltello non veda la ferita che fa laboratorio di formazione d’attore condotto da Lello Tedeschi e Piera Del Giudice È un laboratorio di arte scenica i cui temi di lavoro saranno ispirati a Macbeth di Shakespeare, testo che verrà utilizzato come guida drammaturgica, bagaglio di suggestioni sceniche da cui attingere per praticare l’esperienza. Macbeth è un viaggio denso e allucinatorio alle radici del bene e del male, tra le pulsioni più intime e profonde dell’animo umano. Pulsioni che si abbattono come una scure tra i protagonisti della storia. Storia di assassini, sangue, streghe, fantasmi e sensi di colpa. E d’amore, grande. Con la manifestazione luminosa, infine, della fragile consistenza della condizione umana. È un percorso dedicato alla pratica d’attore a partire dal principio che andare in scena è confrontarsi anzitutto con se stessi, imparando a gestire questa relazione necessaria tra verità e finzione. L’approfondimento tecnico del lavoro d’attore andrà quindi di pari passo con un’esperienza di consapevolezza delle proprie caratteristiche fisiche e emotive, esercitando la propria sensibilità anzitutto all’ascolto di sé e dell’altro. Un’ esperienza pratica per approfondire il lavoro di scena e andare alle radici della creatività dell’attore. Si lavorerà a partire dalla relazione inevitabile tra attore e persona, per scoprire cosa nutra di verità un gesto, un movimento, un’azione che sappiamo comunque un esercizio di finzione. E viceversa riconosceremo come nutrire di menzogna ciò che siamo, che altrimenti si darebbe psicodramma e non teatro. Teatro, per un attore, è una specie di cortocircuito. L’incontro proficuo con un testo, un tema o un personaggio è dato dalla capacità di generare azioni fisiche che producano una rappresentazione artificiale di gesti e sentimenti che devono comunque essere autentici e credibili. Proveremo a capire come fare, esercitando il corpo e la voce nell’uso dello spazio, nella relazione con il suono e nell’incontro con un testo, soprattutto attraverso la pratica dell’improvvisazione e del lavoro di gruppo. Sarà un viaggio sensibile per abbattere paure e debolezze, trasformandole in risorsa artistica e creativa per sé e per gli altri: un’occasione per mettere alla prova le proprie attitudini e soddisfare il desiderio di incontrare e conoscere da vicino, molto vicino, lo spazio scenico come luogo di composizione e messinscena in cui è l’attore, con i suoi trucchi e la sua anima, a segnare le rotte dell’invenzione drammaturgica. Il laboratorio è rivolto a tutti, dai 18 anni in su. Si svolgerà presso l’Accademia del Cinema Ragazzi, quartiere San Pio (Enziteto), ogni martedì a partire dal 22 novembre 2016 e si concluderà nel mese di ottobre 2017 con una pausa estiva. L’ultimo mese di lavoro sarà dedicato all’allestimento di un esito finale pubblico. E’ possibile prenotarsi per una prova aperta gratuita prevista, presso l’Accademia del Cinema di Enziteto, martedì 8 novembre. INFO E ISCRIZIONI A:

casateatro.bari@gmail.com

392 99 60 460 / 339 21 23 872 (anche whatsapp) Rimuovere o aggiornare evento Fievent.com | Contatto | Privacy | Terms